Lucialneon per Wikipedia

10 01 2008

Abbiamo da poco creato un account a nome Lucialneon sul sito Wikipedia, l’enciclopedia libera (http://it.wikipedia.org). Questo account sarà gestito dallo staff Lan, che si occuperà anche di pubblicare contenuti provenienti dai soci (inutile specificare che si richiede la massima serietà), per poter contribuire attivamente all’idea di un sapere costruito e condiviso dagli stessi utenti. Se volete aiutarci, scrivete a fabio(at)lucialneon(dot)net

P.s. Attualmente stiamo lavorando alla voce del film “Strane Storie. Racconti di fine secolo”





Venerdì 18 Cena di autofinanziamento per POST Art

4 01 2008

Oggi sono stati conclusi gli affari con Greta di POST Art, la cellula di Manchester. Per garantire un buon avvio all’estero e per fare degli adesivi promozionali abbiamo deciso di fare una 3^ cena di autofinanziamento. La cena si terrà nella bergamasca in un luogo ancora da decidersi (nel raggio massimo di 5-6km dal centro città) e comprenderà, come sempre, sballi di vario tipo. Il costo sarà di 10 euro (vino,birra&altro compresi) ed è da versare preferibilmente in anticipo così facciamo la spesa. prenota a beppe(at)lucialneon(dot)net o al 333 29 45 142

more info later
stay tuned





Kinoglaz01: presentazione

20 12 2007

Negli anni ‘20, il regista russo Dziga Vertov teorizza e porta avanti il Kinoglaz, un colossale progetto di alfabetizzazione visiva e coinvolgimento pubblico nella realizzazione di prodotti cinematografici, al fine di usare i film per far vedere alle masse cieche la realtà. Lo stesso nome ha scelto il team Kinoglaz01, in un momento per la storia del cinema in cui esso sta cambiando faccia, o meglio, mezzi. Infatti negli ultimi anni si sono sviluppate le tecnologie per il cinema digitale, che lo rendono senza dubbio più vicino a chi voglia realizzare per la prima volta un prodotto audiovisivo. Questo cambiamento di rotta non investe comunque solo chi si trova alle prese con progetti più o meno amatoriali, visto che anche molti registi affermati hanno sperimentato con il cinema digitale, e taluni vi si sono convertiti appieno (ad esempio, l’ultima opera di David Lynch, INLAND EMPIRE). Uno degli scopi del progetto Kinoglaz01 è quindi quello di “interrogarsi su una possibile poetica per il cinema digitale. Abbiamo sottolineato come sia importante che qualunque regista o videomaker che scelga - o cui viene imposto - il digitale, debba “ascoltare” il mezzo, conoscerlo e usarlo nelle sue potenzialità e nei suoi limiti” [dalla rivista Kinoglaz01, Ott-Nov. 2007].

In parallelo a questo progetto corre quello del KinoNetwork, ossia una piattaforma on-line che riesca a mettere in contatto tra loro tuttte quelle piccole realtà - associazioni, registi, videomaker, cineclub - che restano solitamente nell’ombra delle majors cinematografiche e dei prodotti commerciali. “Noi, Kinoglaz01, sfidiamo questo processo di appiattimento delle idee e delle visioni tentando di fare emergere il sommerso. Quel sommerso che è possibile vedere, se si ha fortuna, solo in cinema d’essai, piccoli cineclub o di sfuggita in qualche festival sparso per lo stivale. Noi sfidiamo il sistema ddelle grandi major lanciando una rete di distribuzione che dia spazio e vissibilità ai prodotti cosiddetti deboli: film low budget, cortometraggi prodotti in casa a costo zero - ma non per questo privi di inventiva e visionarietà - opere prodotte dal basso o con piccole produzioni alle spalle, impulsi video, sperimentazioni e tuttto ciò che non trova spazio nelle multisale. E’ da qui che nasce il progetto KinoNetwork: una piattaforma che miri a vedere le associazioni culturali, i centri sociali, i piccoli cineclub entrare in contatto con i videomaker, i giovani cineasti e le case di produzione indipendenti, nella speranza di contribuire al proliferare delle occasioni e dei luoghi dove il protagonista sia un cinema altro, finalmente” [ibid]

Lucialneon, come associazione culturale che si propone di diffondere l’arte in tutte le sue forme, cercando di dare spazio ai circuiti minori, ha raccolto felicemente questo appello. Vi invito dunque a visitare www.kinoglaz01.net o www.kinonetwork.net per saperne di più, o a partecipare ad un incontro che si terrà in gennaio, probabilmente a Bologna, di presentazione della piattaforma con i videomaker e le associazioni (per maggiori info sull’incontro contattatemi).

kinoeye





Rilasciato ufficialmente il Liber Chromatria in Italiano

25 10 2007

Finalmente, dopo poco più di un mese di lavoro, siamo pronti a rilasciare la prima versione in digitale del Liber Chromatria. Chiediamo a chiunque fosse minimamente interessato di aiutarci nella compilazione dell’errata corrige e ad ovviare ad eventuali imprecisioni.

Soror Celeide 789 - Liber Chromatria [Ita Version]





LC: Traduzione completata!

18 10 2007

Finalmente la traduzione del Liber Chromatria è stata ultimata.
Ho mandato la bozza a Beppe e un messaggio a Ceilede 789.
Sembra che all’edizione italiana verranno aggiunti supplementi elaborati direttamente dal team LuciAlNeon, voci vogliono il LC in cartaceo.
Ceilede si dice entusiasta e non vede l’ora di un feedback dalla comunità CM italiana.
Che altro dire? Questa non vuole essere che una piccola news.
Aspettiamo impazienti pronunciando: Megexid & Choyofaque!





Iniziative annullate!

29 09 2007

Tutte le iniziative ufficiali che erano in porto per questo fine settimana sono state annullate a causa del maltempo.
Sono quindi rinviati:

1. l’incontro di presentazione dell’Associazione a Mestre
2. il party che avrebbe dovuto tenersi per il compleanno di Pento e Barbara





Parliamo del Liber Chromatria e perché ci interessa tradurlo

27 09 2007

Dopo il via libera di Soror Ceilede 789 il team LuciAlNeon si sta dando da fare per la traduzione del suo Liber Chromatria. Il Liber Chromatria (LC) è un breve saggio di chaos magick applicata che, come i più arguti tra voi avranno capito, ha a che fare con l’uso dei colori. I colori sono una parte fondamentale nella Chaos Magick tradizionale in quanto collegati alla Chaosphera, ma Soror Ceilede porta questo collegamento oltre approfondendo il lato pratico e suggerendo pratiche di divinazione, invocazione e conversazione in stile HGA (Crowley) applicato agli 8 selves. Ma il nostro interesse per il LC risiede soprattutto nell’idea di poterlo tradurre. Questo porterebbe a una riflessione sul linguaggio della CM che in Italia non esiste, si preferisce usare l’inglese, mentre noi crediamo possa essere interessante sviluppare un proprio vocabolario e provare a sviluppare un terreno indipendente. E’ vero, partiamo da un testo straniero, ma lo digeriamo proponendo una riflessione indipendente. La traduzione porta a diversi problemi, ad esempio come tradurre “Selves” in “Eight Selves”? In attesa di illuminazioni dal divino ho tradotto con un generico “Io”. Coscienza non va bene, si tratta infatti di diverse “topiche” di coscienza. Ego non va in quanto “Ego” è una parte di queste. Personalità è impreciso e troppo mondano.

Confidiamo di riuscire a completare la traduzione entro metà ottobre.

Intanto:

LC su ChaosCurrent.com
Il Journal di Soror Ceilede